
Il sito archeologico di Festo è meno famoso di quello di Cnosso per la mancanza di leggende antiche che riguardino la città. Ciò nonostante gli scavi archeologici di quest’area di Creta hanno una rilevanza notevole per l’archeologia e la conoscenza della civiltà minoica.
La città si trova nella parte meridionale dell’isola, ed è al centro di un’ area molto fertile, qui scorre il fiume Geropotamos, e vicino al mare. Il commercio marittimo riguardava soprattutto il collegamento con l’Egitto e il porto che serviva la città di Festo si trovava a Matala, distante 9 km verso sud ovest dalla città. La località di Matala è divenuta poi famosa negli anni 70 per la presenza di numerosi gruppi hippy che vivevano nelle caverne che si affacciano sulla piccola baia.
Anche a Festo, come a Cnosso, si susseguirono diversi palazzi, per lo più articolati intorno ad una corte centrale.
Oggi è possibile ammirare la scalinata dell’ingresso monumentale del palazzo del XVI secolo a.C. mentre il secondo palazzo, costruito intorno al 1400 a.C si articolava in terrazze che si aprivano sul cortile centrale sul quale si affacciavano anche le stanze e gli ambienti di rappresentanza.
Il declino di Festo iniziò in epoca ellenistica per concludersi con la conquista da parte di Gortyna.
Anche Festo ha la sua parte di Leggenda con la scoperta in questo sito del Disco di Festo.
Il Disco di Festo, attualmente conservato nel Museo archeologico di Iràklio.


Due immagini del Palazzo di Festo a Creta
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